MAIN SOURCE:
Vincenzo Galilei, Dialogo della musica antica, et della moderna (1581) [Gallica] [imslp] [Transcription] [EN Translation]:
p. 80:
Quanto maggiormente doueua essere stupenda & marauigliosa quella appresso i Greci, & Latini, doue ella durò tanti e tanti secoli in mano del contonouo à huomini i piu sauij, i piu scienziati, i piu giuditiosi, i piu ricchi valorosi regij & maggior Capitani che mai habbia hauuto il mondo.
p.89:
Altra volta diranno imitar le parole, quen tra quei loro concet ti vene siano alcune che dichino fuggire, ò volare; le quali profferiranno con velocità tale & con sì poca gratia, quanto basti ad alcuno imaginarsi; & intorno à quelle, che haueranno detto, sparire, venir meno, morire, ò veramente spento; hanno fatto in vn'instante tacere le parti con violenza tale, che in vece d'indurre alcuno di quelli affetti, hanno mosso gli vditori a riso, & altra volta à sdegno; tenendosi per ciò d'esser quasi che burlati. quando poi haueranno detto, solo, due, ò insieme; hanno fatto cantare vn solo, due, e tutt'insieme con galanteria inusitata. hanno altri nel cantare questo particolar verso d'vna delle Sestine del Petrarica. Et col bue zoppo andrà cacciando Laura. profferitolo sotto le note à scose, à onde, & sincopando, non altramente che se eglino hauessero hauuto il singhiozzo: & facendo mentione il concetto che egli hanno tra mano (come alle volte occorre) del romore del Tamburo, ò del suono delle Trombe, ò d'altro strumento tale, hanno cercato di rappresentare all'vdito col canto loro il suono di esso, senza fare stima alcuna, d'hauer pronuntiate tali parole in qual sia voglia maniera inusitata. quando nel hanno trouate che dinotno diuersità di colori, come brune, ò bianche chiome, & simili; hanno fatto sotto ad esse, note bianche & nere, per esprimere à detto loro quel si fatto concetto astutamente & con garbo: sottoponendo in quel mentre il senso dell'vdito, à gli accidenti delle forme, & de colori; i quali oggetti sono particolari della vista, & del tatto nel corpo solido. non sono mancati di quelli, che hanno come piu vitiati, cercato di dipignere con le note, la voce azzurra & pauonazza secondo il suono delle prole, non altramente che colorischino hoggi le corde d'intestini, gli aretefici di esse. & altra volta che vn verso hauerà detto così. Nell'inferno discese in grembo à Pluto, haueranno per ciò fatto discendere talmente alcuna delle parti della Cantilena, che il cantore di essa ha piu tosto rappresentato all'vdito in quel mentre, vno che lamentandosi voglia impaurire i fanciulli & spauentargli, che vno il quale cantando ragioni: doue per il contrario dicendo. Questi aspirò alle stelle, sono ascesi nel profferirle talmente in alto, che ciascno che streida per qual si voglia eccessiuo dolore interno, ò esterno, non vi agiunse giamai. Sotto vna parola che dirà, come alle volte occorre; Piangere, Ridere, Cantare, Gridare, Stridere; oueramente falsi inganni, aspre catene, duri lacci, monte alpestro, rigido scoglio, cruda donna, ò altre sì fatte cose; lasciando da parte quei loro sospiri, le disusate forme, & altro; le profferiscono per colorire gli impertinenti & vani disegni loro, ne piu insoliti modi di alcuno remoto barbaro.
RECOMENDED RELATED EPISODE:
REPERTOIRE:
Fast notes on words such as fleeing or flying [fuggire, o volare]:
Example shown in the video: Flaminio Tresti, “Filli, deh non fuggir” (Secondo libro a 5, 1587) [ItalianMadrigal]. Further examples: Giulio Eremita, “Fuggi se sai fuggire” (Il secondo libro de madrigali a 5, 1589) [cpdl]; Heinrich Schütz, “Fuggi o mio core” (Il primo libro de madrigali, Op. 1, 1611) [cpdl]; Claudio Monteverdi, “Io mi son giovinetta” (Il quarto libro de madrigali a cinque voci, 1603) [cpdl].
Abrupt silences on words such as "disappear," "swoon," "die," or indeed "exhausted," [sparire, venir meno, morire, o veramente spento]:
Example shown in the video: Cipriano de Rore, “Amor ben mi credevo” (Il primo libro de madrigali a quatro voci, 1550). See our episode about this specific madrigal [YouTube].
Matching the composed number of voices on each moment to the words: "alone" = one voice, "two" - two voices, etc.:
Example shown in the video: Thomas Weelkes, “As Vesta was from Latmos hill descending” (The Triumphs of Oriana, 1601) [cpdl]. Further examples: Luzzasco Luzzaschi, “Ecco il bel Lauro verde” [on the words “Al cui soave canto Coron duo fiumi”] (Il lauro verde, 1583) [cpdl]; Claudio Monteverdi, “Duo Seraphim” [on the words "et hi tres unum sunt"] (Verspro 1610) [cpdl].
Setting the line "Et col bue zoppo I Andrem cacciando l'aura" - to jerking, undulating, and syncopating notes:
Example shown in the video: Orlando di Lasso, “Là ver l'aurora che sì dolce l'aura”, 6th part: “Ridon hor per le piagge herbette e fiori” (Libro quarto de madrigali a 5 voci, 1567) [cpdl]. Further example setting the same text: Tiburzio Massaino (quarto libro, 1594) [ItalianMadrigal]
Imitation of sounds of instruments:
Example shown in the video: Alessandro Striggio, “Non rumor di tamburi o suon di trombe” (Il secondo libro de madrigali a sei voci, 1571) [cpdl]. Further example setting the same text: Giovanni Battista Conforti (libro primo a 5, 1567) [cpdl].
Graphical representation of colors:
Example shown in the video: Tomás Luis de Victoria, “Nigra sum” (Liber Primus, 1576); Alessandro Grandi, "Nigra sum" (Motetti, 1620) [added pieces in the BASSUS part, p. 21] [link]. Further examples: Benedetto Pallavicino, “Amor, ecco si parte” [on the word "Oscurar" - obscured - the notes are blackened/hemiolia] (terzo libro a 5, 1585); Luca Marenzio, “Giunto alla tomba” [on the word “di color” the notes are blackened] (Il quarto libro, 1584) [cpdl].
Descriptions of low/descending and high/ascending with appropriate musical movement:
Example shown in the video: Luca Marenzio, “Giunto alla tomba” (Il quarto libro, 1584) [cpdl].
Further example: Thomas Weelkes, “As Vesta was from Latmos hill descending” (The Triumphs of Oriana, 1601) [cpdl].
FOOTNOTES:
[07:38] See many examples for such compositions in Robert Hollingworth’s episode of “Sing the Score” about Clement Janequin’s La Chasse [YouTube].
[11:35] In the 17th century, similar criticism against word painting can be found in the writing of Giovanni Battista Doni (Trattato della musica scenica, in Lyra Barberina Vol ii - Rome 1640, pp. 137-8). He complains about the concept of imitating in music specific words as opposed to the general meaning of the verse. He mentions in a negative way specifically going high up or low if the texts describe high or low things, as well as adding rests in the middle of the word sospir. Many thanks to Lisandro Abadie for pointing this out to me.
[12:05] See Claude Palisca, 'Vincenzo Galilei and Some Links between "Pseudo-Monody" and Monody', in The Musical Quarterly, Vol. 46, No. 3 (Jul., 1960), pp. 344-360 [JSTOR]
[12:50] Vincenzo Galilei, Il primo libro della prattica del contrapunto intorno all'uso delle consonanze, 1588–91 [3 drafts; Biblioteca Nazionale in Florence MSS Galileiani, Anteriori a Galileo Vols. I, II], ed. in F. Rempp: Die Kontrapunkttraktate Vincenzo Galileis (Cologne, 1980). See also Claude V. Palisca, ‘Vincenzo Galilei's Counterpoint Treatise: A Code for the Seconda Pratica’, in Journal of the American Musicological Society, Vol. 9, No. 2 (Summer, 1956), pp. 81-96 [JSTOR]
[13:23] See Calude Palisca’s article quoted in the previous footnote.
[13:28] See the famous preface of Monteverdi to his fifth book of madrigals (1605) [imslp], where he shortly answers the complaints of Artusi and promises to publish a treatise that will explain the new way of composition. See also our episode “Artusi VS Monteverdi”.
[13:40] Vincenzo Galilei, Il primo libro de madrigali (Venice, 1574) [only Tenor partbook survives; link]; Il secondo libro de madrigali (Venice, 1587) [link]. See two editions of madrigals made especially for this episode: Dolcissimo riposo, Donna gentil per farvi piu perfetta.